Decreto riaperture: l’esperta Barbara Romanin ci spiega la situazione

Ogni giorno ci troviamo nella condizione di dover tradurre il “politichese”!

Ogni pubblicazione di DL o DPCM che si voglia, ci trova costretti a leggerlo ed a rileggerlo per riuscire a trasmettere agli addetti ai lavori come si devono organizzare

Non è cosa facile ed in tutta sincerità, cominciamo ad essere scocciati di questo modo operandi, che lascia sempre nel dubbio ogni cosa, sembra quasi ( senza il sembra ) che lo facciano di proposito in modo tale che scatta la sanzione ….

Si avvicina l’estate e le novità introdotte dal DL 22 aprile 2021, recitano tutta una serie di regole, che ormai sono diventate la quotidianità da un anno a questa parte

Dalle 22 fino alle 5 tutti a casa, devi sempre portare la mascherina e da lunedì 26  aprono i bar e i ristoranti anche a cena…….. ma solo all’aperto……

Mia nonna diceva sempre “non si fa una scarpa ed una scarpet ( calzatura tipica del FVG )” ma a quanto pare chi legifera, non ha avuto una nonna come la mia, facile cenare all’aperto per chi un aperto ce l’ha e facile cenare all’aperto per chi ha 20 gradi alle sette di sera ….e se hai un bar va bene…… aperto dalle 5 alle 22 ma solo all’aperto, seduti e max 4 persone e poi….. ah si anche l’asporto però fino alle 18,00

Ma che confusione !!!!!

Da 26 aprile avremo tutte le piazze e tutte le strade invase da tavoli e sedie perché il servizio solo all’aperto comporta ulteriori costi e nostri poveri ristoratori devono in qualche modo far tornare i conti

Io dico sempre “tutto torna” e anche questo modo di trattarci “TORNERA’”.

Buon lavoro cari ristoratori

Barbara Romanin
Tributarista

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