“L’invisibile essenza dell’anima” le riprese ospitate dalla Masseria Brancati

L’Intervista a cura di Paola Zanoni

Paola Zanoni, Fabrizio Berlincioni paroliere, Titolare Antica Masseria Brancati Sig. Corrado Rodio

Ci troviamo in Puglia per le riprese del film  “L’invisibile Essenza dell’Anima”di Leonardo Ginefra presso una delle Masserie più belle, intervistiamo il titolare sig.Corrado, il quale ci racconta……

La Masseria Brancati, una masseria a torre fortificata, è una delle più antiche di Puglia situata nella Piana Degli Olivi Secolari della Marina di Ostuni, tra la meravigliosa Città Bianca e le splendide spiagge di Rosa Marina e Pilone.  

La struttura sorge su un antichissimo frantoio ipogeo, ricavato da vari ampliamenti avvenuti nel corso dei secoli, in una piccola grotta naturale. Il rinvenimento, nei dintorni, di numerosi frammenti di selci, e in particolare due frammenti diversi di raschiatoi per pelli, fanno pensare ad una frequentazione umana già nel paleolitico superiore, d’altra parte, a soli 4 km. di distanza, grazie all’archeologo Donato Coppola, sono stati trovati i resti della Madre più antica del Mondo. Si tratta del ritrovamento dello scheletro di una donna incinta morta circa 28.000 anni fa e del suo feto esposto nel Museo delle Civiltà Preclassiche di Ostuni.

La grotta è stata utilizzata come frantoio probabilmente già nel periodo Messapico, poi Romano, successivamente Medievale ed è stata infine utilizzata dal mio bisnonno fino al 1880.

E’ un luogo magico, è un tempio alla fatica umana, da visitare, bello da scoprire per i visitatori, ma soprattutto emozionante nel soffermarsi qualche minuto in solitudine, ad occhi chiusi, per immaginare di ascoltare le voci, i rumori, i pensieri, i sentimenti di quanti, per secoli, si sono avvicendati, con grande sforzo e sacrificio, nella lavorazione delle olive e per quello che da sempre è stato paragonato all’oro, la produzione dell’olio!

Verso la fine del basso medioevo viene costruita la prima struttura epigea che comprendeva un’abitazione, una stalla, tre depositi di olive e un fienile. Successivamente, probabilmente agli inizi del ‘500, viene costruita una torre di avvistamento a difesa del frantoio ipogeo, una fortificazione e un passaggio segreto per uscire e assalire alle spalle i nemici o per fuggire in caso di necessità.

Nella fine del ‘500 il nobile Geronimo Brancati, esegue  l’ampliamento della torre ricavandone un’abitazione.

Nella seconda metà del ‘700 è la famiglia Piscopo nuova proprietaria della struttura che la amplia costruendo una cappella con altare Rococò, l’abitazione del massaro, una scuderia, la stalla per le mucche e l’ovile e un forno.

Nella prima metà dell’ ‘800 la masseria, insieme ad un vasto territorio che comprendevano la Rosa Marina e il Pilone,  viene acquistata da un mio antenato Donato Rodio, dottore fisico, nonché sindaco di Ostuni. Ma è il mio bisnonno Domenico, che, nel 1880 costruisce un nuovo frantoio e, avendo avuto 9 figli, nel 1895 ingrandisce l’abitazione. E’ un grande imprenditore, commercia l’olio con la Francia e ospita importanti personaggi dell’economia e della politica francese. Quando nel periodo della raccolta mostrava le olive sulle piante, le definiva” campanellini d’oro” e ripeteva spesso che le giornate più belle per un agricoltore erano le giornate di pioggia. 

A Domenico succede mio nonno Alfredo, che, insieme a nonna Teresa, sono stati esempio di generosità, soprattutto nel periodo della seconda guerra mondiale, aiutando e sfamando parenti e amici e quanti ne avevano bisogno. A lui si deve la costruzione di una garage aziendale per il ricovero e le riparazione della Fiat Balilla e dei primi trattori che venivano utilizzati in azienda.

Dopo questa costruzione il tempo si è fermato, mio padre nella metà degli anni ’60, fu costretto ad abbandonare la masseria senza però mai trascurare l’oliveto. Purtroppo in quegli anni, divenne rifugio di contrabbandieri e terreno fertile per i ladri, per questo, a soli diciotto anni, sentendo un legame con la masseria, sono venuto a vivere da solo, inizialmente per impedire ai contrabbandieri di impossessarsene e ai ladri di rubare ma poi è stato un vero e propria gioia, per l’amore che nutro per questo posto, come se l’avessi vissuto da sempre…

Sig. Corrado, sappiamo che la sua masseria è conosciuta a livello internazionale, ha ospitato tv e giornalisti italiani tra cui Baudo e Alberto Angela, oltre mass media di diverse nazionalità, come si spiega questo successo?

La Puglia è ricca di masserie stupende, molte offrono lusso, comfort, piscine e campi da tennis, la mia offre semplicemente autenticità. Mi spiego ci sono strutture bellissime, importanti, restaurate bene, ma inevitabilmente hanno subito trasformazione e adattamenti, per esempio il fienile  diventa una cucina, la stalle o il frantoio diventano sale ristorante, ipogei che diventano bar o discoteche. Nella masseria Brancati, pur non avendo più animali tipo mucche o pecore, le stalle sono rimaste intatte, il frantoio ipogeo e l’epigeo conservano degli attrezzi di civiltà contadina e frantoiana, diventando di fatto un museo aziendale. Lo stesso per l’oliveto, c’è stato un rifiuto da parte mia di fare la pratica dell’infittimento, quella di piantare centinaia di alberi tra le fila dei vecchi olivi. Economicamente è stato un errore, ho perso soldi in termini di aiuti comunitari e di produzione, ma ho lasciato intatto il paesaggio e la possibilità di godere della bellezza dei trochi scolpiti dai secoli. Per questo, oltre ad avere gli olivi censiti come “ Monumentali”, anche l’oliveto può fregiarsi di questo riconoscimento ( quando le piante Monumentali sono almeno il 60% rispetto alle altre).

Ma c’è ancora una cosa che penso abbia contribuito in modo significativo ad far sì che il luogo venga apprezzato, è l’atmosfera. Io ho sempre pensato che anche i luoghi possano avere un’anima, in questo caso un’anima buona, e questa cosa è percepita da tantissimi, da me in primis. L’ho percepita da bambino quando era ancora vissuta, poi da ragazzo quando ci venivo in bici o in motorino e da quando ho scelto di viverci. Basta fare una passeggiata nell’oliveto, o sedersi sotto ad un gigantesco pino marittimo o nel cortile, che si avverte uno stato di benessere. Dopo la produzione olivicola l’attività più importante è quella delle visite guidate. Un giorno, oltre venti anni fa, ho capito che il vecchio modo di gestire l’azienda, quello di vendere le olive o l’olio all’ingrosso sarebbe stato a breve fallimentare, avevo bisogno di diversificare, di avere idee nuove. Ricordo benissimo di essermi seduto nel centro del piazzale a meditare sul da farsi e in un attimo trovai la soluzione, quella di organizzare visite guidate dell’oliveto e della masseria, oltre alle degustazione degli oli extravergini di oliva da me prodotti. E’ stato un successo, i primi visitatori ne hanno parlato alle strutture dove erano ospitati, alcune guide ne hanno parlato con le loro agenzie e così c’è stato un grande interesse da parte loro. Devo molto al Dott. Gianfranco Ciola, in quel periodo direttore del Parco Delle Dune Costiere, con cui è nata una collaborazione che ha portato la masseria d essere oggetto di studio da parte di università e parlamentari di parecchi paesi dell’area del mediterraneo e ho ospitato anche la Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo col Presidente Paolo De Castro.

Col tempo alcuni mass media hanno cominciato ad interessarsi a questa realtà e quindi ho avuto il piacere di ospitare, oltre alle più importanti realtà della carta stampata, programmi televisivi come Geo e Geo, Sereno Variabile, “Magica Italia” su Rai 1, Ulisse con Alberto Angela, Striscia la Notizia con la rubrica “ Paesi e Paesaggi” condotta da Davide RampelloPippo Baudo nel programma il ”Il Viaggio” , “Terra “ di Toni Capuozzo, oltre ad un’intervista di Pomeriggio 5 e di Davide Mengacci.  Per non parlare poi delle televisioni straniere come l’americana PBS, le inglesi BBC, l’ITV , Channel 4,  l’ austriaca ORF, le Giapponesi Nippon Television e la TBS- As,  la TV Australiana col programa “ Luxury Escapes”  e la Sud Koreana EBS. Ovviamente tutto questo ha avuto un importante impatto promozionale.

Mi risulta che molti Vip hanno visitato la sua azienda, in che modo lei viene contattato?

Per questo devo ringraziare con alcune agenzie che lavorano esclusivamente col settore lusso e alcune strutture nelle vicinanze a cinque Stelle extralusso. Sono loro che propongono questo tipo di esperienza “genuina” e che viene accettata con entusiasmo. A volte vengono richiesti altri tipi di esperienze, come quella di far fare le mozzarelle agli ospiti, degustazioni di vini o prodotti tipici, assistere a lavori di artigianato ecc. In questi anni ho ospitato principi e principesse, magnati americani, russi e cinesi, attori personaggi dello spettacolo e dello sport.

Qualche aneddoto riguardo questi personaggi?

Uno mi è rimasto particolarmente impresso, qualche anno fa è stata organizzata da un’agenzia un esperienza per un principe degli Emirati Arabi con moglie e figlio di circa 18 mesi. Il bambino era accudito da tre tate e per giocattolo aveva un Iphone 7 appena uscito in commercio, che, probabilmente non aveva ancora capito come farlo funzionare lo usava come ciuccio portando un angolo alla bocca e succhiandolo!

Quindi sig. Corrado possiamo parlare di una struttura polifunzionale?

Si, dopo la visita guidata e l’aver appreso la storia riguardo la coltivazione dell’olivo, la lavorazione delle olive nell’antichità, della vita in masseria, vengono assaggiati gli oli di produzione propria, distinti per intensità di fruttato e per varietà. Seguono le spiegazioni sugli attributi dei vari oli e le classificazioni in base alle norme vigenti, oltre a preziosi consigli sull’abbinamento olio/cibo, sulla conservazione ecc.

Inoltre la masseria è un piccolo B & B , dispone di sole tre stanze che erano già in passato abitazioni del massaro e dei pastori.

Oltre alle attività descritte la masseria organizza eventi, presentazione di libri, mostre d’arte, piccoli concerti, rappresentazioni teatrali, spettacoli di “Pizzica” e ospita servizi fotografici di moda, abiti da sposa, o qualunque articolo.

Inoltre è disponibile anche per riprese cinematografiche, ho avuto il piacere di ospitare la grande Sophia Loren e il figlio Edoardo Ponti per le riprese del film “ La Vita Davanti a Se” E’ stata una gioia incredibile una delle più grandi della mia vita, ho visto tutti i suoi film e non avrei mai immaginato di conoscerla e ospitarla. 

Che ricordo ha dell’incontro?

Quando ho accolto Donna Sophia sono rimasto colpito dalla sua bellezza e dal suo fascino. L’ho accompagnata nella sua stanza, le ho raccontato brevemente qualcosa della masseria e lei si è complimentata per la cura che ho per il terreno e per la masseria. Prima di andare via ho avuto occasione di chiacchierare ancora un po’ e di fare una foto ricordo. Ricordo che ad un certo punto si è tolta gli occhiali e ci siamo guardati negli occhi, devo ammettere che mi sono emozionato e perso in quegli occhi dal colore indefinible, tra il verde, il nocciola, e il grigio. 

Alcuni eventi mi hanno fatto capire quanto sia popolare e amata nel mondo, quel giorno ospitavo  una troupe della televisione sud koreana e hanno fatto di tutto per realizzare un breve intervista con donna Sophia, ma purtroppo, per motivi contrattuali la produzione non gliel’ha concessa. Il giorno successivo ho ospitato un gruppo di ragazzi Giapponesi, che alla notizia che il giorno prima c’era quella che ritengo la più grande attrice contemporanea, sono letteralmente impazziti e disperati di non essere arrivati prima.

Questa sua esperienza cosa può insegnare? 

Penso di aver capito il valore del rispetto dell’autenticità dei luoghi, qualunque essi siano, masserie, castelli, ville, palazzi, centri storici, paesaggi. Viviamo in un periodo che una buona parte delle nostre bellezze sono compromesse da cementificazione, abusivismi, asfalto, cave, elettrodotti e quant’altro. E’ assurdo per esempio vedere con numerose offerte di case, ville, capannoni industriali ecc. in vendita si continui a costruire mangiando il suolo e deturpando il paesaggio, quando si potrebbero recuperare gli immobili già esistenti. Un luogo riesce ad attrarre per la sua bellezza, ma nel momento in cui vengono costruiti villaggi, campi da golf. da tennis, piscine, per non parlare di zone industriali perde il suo fascino iniziale che lo contraddistingueva e diventa standard come in qualunque parte del mondo. Ormai rimane ben poco di incontaminato e penso che il migliore investimento per il futuro sia proprio preservare quanto di bello e autentico ci rimane!    

Nei giorni scorsi ha ospitato alcune riprese del film diretto dal regista Leonardo Ginefra “L’invisibile Essenza dell’Anima” con nomi illustri come il noto paroliere Fabrizio Berlincioni, la conduttrice Floriana Rignanese, l’attore e modello Gabriele Laghezza e con altri attori come Dana Ceci, Nikita Berlincioni, Guendalina Losito, Antonella Genga, Luigi Fabio Mastropietro, Petra Loseto, Giorgia Cavallaro, Carlo D’Alessandro, Pasquale Pascale, Francesca Anelli, Danny Losito, Marzia Saba Rizzi, Grazia D’Aversa, Andrea Savoia, Vito Lasorsa, Mariangela Cardone, Anna Vasile, Michele Loprieno. Quali emozioni?

Ho avuto modo di conoscere te Paola, che hai collaborato come attrice e gli altri componenti del film i quali, mi hanno dato un grande entusiasmo; sono stati dei giorni meravigliosi appagati dalla simpatia e dall’energia di voi tutti facente parte del cast cinematografico.

Paola Zanoni
Giornalista

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