Una mattinata fatta di colori, sorrisi e partecipazione collettiva ha animato ieri, 21 maggio 2026, la piazzetta San Giuseppe dei Nudi, nel cuore del quartiere Mater Dei a Napoli, in occasione della Giornata della Gentilezza.
Gli alunni del Plesso Cairoli dell’I.C. 9° Cuoco-Schipa hanno trasformato due semplici panchine in un simbolo concreto di appartenenza, inclusione e umanità. Guidati dall’artista Christian Leperino e accompagnati dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, i bambini hanno dipinto di lilla le “Panchine della Gentilezza”, lasciando su quel legno non soltanto il colore, ma emozioni, entusiasmo e partecipazione.
Ogni pennellata è diventata un gesto simbolico, una piccola dichiarazione d’amore verso il quartiere, la scuola e il valore più autentico della condivisione. L’Accademia di Belle Arti di Napoli ha preso parte all’iniziativa in maniera concreta e attiva, coinvolgendo assistenti, studenti e docenti in un’esperienza collettiva che ha messo i bambini al centro della giornata.
Presenti anche i professori Carla Rossetti e Pasquale Lettieri, che hanno sostenuto il progetto insieme alla scuola, contribuendo a rafforzare il percorso di valorizzazione culturale e sociale del territorio. Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche al fotografo Andrea Bove, autore degli scatti che hanno raccontato i momenti più autentici dell’iniziativa attraverso gli sguardi dei bambini.
L’evento ha coinvolto istituzioni, famiglie, associazioni e cittadini, trasformando la piazza in uno spazio di incontro e partecipazione. Tra le realtà presenti anche “Costruiamo Gentilezza”, “Autismo in movimento”, “Attivamente ETS” e “Oltre il muro autismo”.
Sono intervenuti Mariaroberta Gregorini, dirigente scolastica dell’I.C. 9° Cuoco-Schipa; Giuseppe Gaeta, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli; Walter Savarese; Roberto Marino; Concetta De Iulis, assessora della Municipalità 2; Francesco Grandullo, presidente della Commissione Scuole e Cultura Municipalità 2; e Anna Vitiello, ambasciatrice di “Costruiamo Gentilezza”.
Proprio Anna Vitiello ha donato una pianta ai bambini e alla scuola, un gesto simbolico per ricordare come la gentilezza sia un seme da custodire e far crescere giorno dopo giorno, attraverso l’educazione, l’ascolto e la cura dell’altro.
A moderare l’incontro è stata la giornalista Letizia Bonelli.
Al termine della manifestazione sono stati consegnati gli attestati di partecipazione ai bambini, veri protagonisti di una lezione semplice ma potentissima: la gentilezza non è fragilità, ma presenza, rispetto e rivoluzione quotidiana.




















