di Letizia Bonelli
Il panorama editoriale napoletano si arricchisce di una nuova, intensa prova d’autrice. Si intitola “Dwarf, il Nano” l’ultima fatica letteraria di Clotilde Punzo, pubblicata nella prestigiosa collana “Scenari” (diretta da Pasquale Giustiniani per le edizioni La Valle del Tempo). Nonostante la profondità dei temi trattati, l’opera si presenta come un “confetto rosa”, complice l’estetica accattivante della copertina curata da Irma Ruggiero, che introduce a una lettura agile ma capace di graffiare la coscienza.
Tra De André e la Realtà: L’Identità di un Outcast
Il titolo evoca immediatamente memorie collettive. I “boomer” (e non solo) ritroveranno in queste pagine l’eco del personaggio descritto da Fabrizio De André in Un giudice (1971). Ma se il nano di Spoon River trasformava il bullismo e il rancore in una spietata sete di potere giudiziario, il Dwarf di Clotilde Punzo segue una parabola differente, più universale e, se vogliamo, più antropologica.
Dwarf non è un nome anagrafico; è il marchio impresso da un “padre-padrone” che lo ha sempre considerato un “coso”, un errore genetico da circoscrivere in una definizione spregiativa. Eppure, Dwarf diventa il perno di un “circo dell’esistenza” che accoglie ogni frammento anonimo di umanità: Antonio, Cosimo, Giovanni, Mister X.
Un Metro e Sessanta di Verità
La genesi del personaggio è quasi fiabesca, pur nella sua crudezza: un bambino che, spinto dalla curiosità, scivola sotto il tendone a strisce bianche e blu di una carovana in sosta. Da quel momento, il circo diventa la sua casa e la sua lente d’ingrandimento sul mondo.
Come si legge nell’Avvio alla lettura:
«[Dwarf] racconta la vita così com’è, quella che i mezzi d’informazione e i social non dicono, la vita nostra ordinaria e straordinaria, con i suoi enigmi e le sue speranze».
Attraverso una struttura scandita da capitoli numerati in cifre romane, l’Autrice ci conduce in un viaggio senza mezzi termini, dove la statura fisica diventa paradossalmente il punto di vista privilegiato per osservare le miserie e le nobiltà dell’animo umano.
L’Appuntamento
Per chi volesse approfondire le tematiche del volume e incontrare l’Autrice, l’opera verrà presentata a Napoli in un incontro che promette un dibattito di alto profilo culturale:
Data: 11 marzo, ore 18:00
Luogo: Humaniter (Piazza Vanvitelli, 15 – IV piano)
Modera: Ersilia Di Palo
Interventi: Pasquale Giustiniani e Mario Rovinello
Un’occasione per riflettere su come la letteratura, oggi più che mai, debba farsi carico di raccontare ciò che resta ai margini del riflesso digitale, restituendo dignità a ogni “frammento di aggregazione genetica” che popola il nostro quotidiano.




















