AGEROLA (NA) – Un luogo simbolico per un evento che mette in dialogo saperi diversi. Sabato 18 aprile, alle ore 16:00, l’Osservatorio Astronomico “Salvatore Di Giacomo” di Agerola ospiterà il Premio “Arte e Gusto 1920-2026”, promosso dall’Associazione culturale Il Cibo e l’Arte, presieduta da Loredana Paolesse.

Un appuntamento che si distingue per la sua visione: mettere insieme cultura, istituzioni e territorio in un contesto capace di evocare l’incontro tra scienza e creatività. Non è casuale, infatti, la scelta dell’Osservatorio come sede dell’evento. Come l’astronomo scruta il cielo alla ricerca di un ordine invisibile, così artisti, studiosi e artigiani esplorano la realtà per restituirne bellezza e significato.

L’iniziativa, ideata e curata dalla stessa Loredana Paolesse insieme alla giornalista Patrizia Faiello, si propone come un omaggio alle grandi firme della cultura campana, attraversando idealmente un secolo di storia e proiettandolo verso il futuro. A moderare l’incontro sarà il dott. Vincenzo Chiavetta.

Importante la presenza istituzionale, con la partecipazione di S.E. Monsignor Orazio Soricelli, Arcivescovo di Amalfi-Cava de’ Tirreni, del sindaco di Agerola Tommaso Naclerio, dell’assessore alla Cultura e Politiche Giovanili Regina Milo e dell’ingegner Vincenzo Falco, preside dell’Istituto Alberghiero “De Medici” di Ottaviano.

Ad arricchire il dibattito interverranno anche il Cav. Dott. Leonardo Pascucci, segretario amministrativo della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI Albani, e l’artista Pasquale Caraviello.


Le eccellenze premiate

Cuore della manifestazione sarà la consegna dei riconoscimenti a personalità che si sono distinte per il valore del proprio contributo nei rispettivi ambiti.

Tra gli ospiti d’onore spiccano:

  • Pasquale Lettieri, critico d’arte e accademico, premiato per il suo impegno nella valorizzazione dei linguaggi artistici contemporanei;
  • Zendelabedin Shehi, accademico internazionale ed esperto di linguaggio del corpo e processi cognitivi;
  • Giuseppe Gargano, storico e medievalista, punto di riferimento per la ricostruzione dell’identità storica della Costiera Amalfitana.

Territorio, formazione e ricerca

Il premio riconoscerà anche figure che operano nel tessuto istituzionale e formativo:

  • Luca Mascolo, vicesindaco di Agerola, per la valorizzazione culturale del territorio;
  • Fabiola Toricco, dirigente scolastica, per il lavoro educativo con le nuove generazioni;
  • Giancarlo Piccolo, archeologo e criminologo, per il contributo scientifico alla ricerca.

Arte, musica e artigianato

Ampio spazio sarà dedicato alle espressioni artistiche e creative:

  • Marinella Sorrentino, scrittrice ed editor;
  • Francesco Malapena, tenore e polistrumentista;
  • Mimmo Vitale, cantante, attore e compositore;
  • Davide Sagliocco, chef;
  • Antonio Longobardi, scultore;
  • Giovanni e Angelantonio Pio Pisacane, maestri orafi;
  • Giulia Lauritano, ceramista.

Memoria e identità

La serata riserverà un momento di particolare intensità con il premio alla memoria dedicato al pittore e ceramista agerolese Alberto Silvestri, consegnato ai familiari.

A chiudere l’evento, un momento conviviale con degustazione di eccellenze campane, a suggellare il legame profondo tra cultura e territorio. Un finale che riporta tutto alla radice: il gusto come espressione identitaria, l’arte come strumento di narrazione, la comunità come luogo in cui queste dimensioni si incontrano.