di Gabriella Chiarappa
Ci sono canzoni che si limitano a intrattenere e altre che riescono a raccontare un percorso di crescita personale. “Blah Blah”, il nuovo singolo di Lysa Noir, prodotto da Nekø Michelin, appartiene a questa seconda categoria: un brano che affronta il peso dei giudizi, delle illusioni e dei tradimenti, trasformandoli in un messaggio di riscatto e consapevolezza.
Fin dal titolo, “Blah Blah” richiama il rumore di fondo fatto di parole vuote, promesse non mantenute e critiche che spesso accompagnano il cammino di un artista. Ma il cuore del brano è un invito a smettere di dare importanza alle voci degli altri per ritrovare la propria autenticità.
Dal punto di vista musicale, il singolo si muove tra pop, sonorità urban ed elettroniche, con un ritornello immediato e una produzione moderna che porta la firma di Nekø Michelin. Il risultato è un equilibrio tra leggerezza melodica e intensità emotiva, capace di restare impresso già dal primo ascolto.
Dietro “Blah Blah” c’è però molto più di una semplice produzione musicale. C’è il racconto di una rinascita artistica e personale. Lysa Noir sceglie infatti di trasformare le ferite in energia creativa, facendo della musica lo strumento attraverso cui esprimere la parte più autentica di sé.
Una scelta che trova conferma anche nel nome d’arte.
«Per me Noir significa nero, sì. Ma è il nero delle emozioni più profonde. È l’oscurità delle note, delle cose che non dico a voce ma che riesco a cantare. È la parte mia più vera, quella che metto nelle canzoni.»
Parole che sintetizzano la direzione intrapresa dall’artista, sempre più orientata verso una scrittura personale, sincera e lontana da ogni costruzione artificiale.
Anche la nascita del brano affonda le radici in esperienze realmente vissute.
«Blah Blah è nata da esperienze personali, da illusioni nel mondo della musica e da tradimenti da parte di persone a cui volevo bene. A volte chi pensi non ti deluderà mai è proprio chi ti ferisce di più.»
È proprio questa autenticità a rendere credibile il singolo. Il racconto non cerca scorciatoie né effetti costruiti, ma restituisce emozioni che possono appartenere a chiunque abbia vissuto una delusione o abbia dovuto ricominciare da capo.
Determinante nel nuovo percorso artistico è stato anche l’incontro con Nekø Michelin, oggi non solo produttore ma anche compagno di vita dell’artista.
«Mi ha insegnato a vivere la musica in modo puro, senza promesse vuote e senza secondi fini. Oggi mi sento finalmente me stessa.»
Una sintonia che emerge chiaramente anche nell’evoluzione del sound, valorizzato dal lavoro tecnico del Red Knife Studio e dal percorso di crescita costruito insieme a LaLa LABEL, l’etichetta fondata da Sara Lauricella, che accompagna Lysa Noir nello sviluppo di un’identità artistica coerente e riconoscibile.
Al momento “Blah Blah” non anticipa un album o un EP. Rappresenta piuttosto un nuovo inizio, il punto di partenza di un percorso in cui ricerca musicale ed esperienza personale procedono nella stessa direzione.
Perché, a volte, il rumore delle parole degli altri può diventare la spinta necessaria per trovare finalmente la propria voce. Ed è proprio questo il messaggio che Lysa Noir affida al suo nuovo singolo: smettere di ascoltare il rumore per iniziare, finalmente, ad ascoltare sé stessi.










