Di Monica Macchioni
“L’Italia continua a subire una pesante penalizzazione fiscale a causa di ferree e spesso inspiegabili direttive europee che limitano fortemente la nostra sovranità in
campo economico e sociale”.
Lo dichiara in una nota Valerio Pagnoni, responsabile del Movimento Cristiano Riformisti in
Lombardia.
“Se l’Italia si colloca stabilmente e drammaticamente al sesto posto tra tutte le nazioni europee per pesantezza del carico fiscale – spiega Pagnoni – ciò non dipende unicamente da dinamiche interne, ma è la diretta conseguenza di rigide regole europee che fissano livelli minimi di tassazione sotto i quali il nostro Paese non ha alcuna possibilità di scendere. Questo impianto normativo finisce per asfissiare il tessuto produttivo e impoverire i nuclei familiari.
Il coordinatore lombardo lancia quindi un forte appello ai rappresentanti istituzionali.
“E ‘giunto il momento che la politica italiana si desti e si faccia promotrice, con autorevolezza e determinazione a livello europeo, di una revisione strutturale di
questi vincoli.
E’ urgente una decisa riduzione delle varie aliquote, sia per dare ossigeno e competitività alle imprese sia per sostenere concretamente le famiglie italiane,
colpite da una pressione fiscale non più sostenibile”










