San Valentino ai tempi dei Social Dating:

Alcune considerazioni sulle relazioni sentimentali nate online

Secondo quanto riportato da Meetic- l’Italia è il Paese con la percentuale più alta di persone che cercano un partner online;
– negli ultimi anni, sono circa 1 milione le coppie nate sulla piattaforma nel nostro Paese;
– solo nel 2020, su sette nazioni analizzate tra cui l’Italia, sono 32,4 milioni le persone che utilizzano il dating online

I dati sono eloquenti: siamo di fronte ad un fenomeno, quello del Social Dating, davvero rilevante che impone alcune riflessioni di carattere sociale e psicologico sui cambiamenti in atto.


Social Dating: c’è una nuova mentalità

Complice l’accesso di massa alla rete internet e perché no il periodo pandemico in cui viviamo, le piattaforme online di incontri sono ormai sempre più frequentate e la loro “reputazione” sta velocemente cambiando: non più luoghi di serie B ma veri e propri salotti di socialità.
Insomma una grande risorsa che ci permette di entrare in contatto con l’altro in modo più veloce, semplice e soprattutto sorpassando il tradizionale timore legato ai primi incontri.

Social Dating: come affrontare serenamente il cambiamento
Da psicologa mi capita spesso di parlare con amici e pazienti dell’argomento e le esperienze in merito seppur diverse nascondono caratteristiche comuni.

Riscontro infatti- un abbassamento dell’autostima soprattutto negli utenti di sesso maschile- un aumento dei livelli dell’automonitoraggio e del controllo sul proprio corpo- un incremento di sintomi ansiosi- lo sviluppo di tendenze narcisistiche e un certo distacco dalla realtà.
In generale percepisco una chiara paura di trasportare la relazione online spesso idealizzata in un rapporto più “reale” dove è necessario fare i conti con tutte le difficoltà in cui incappa un tradizionale rapporto di coppia.

Risulta allora importante immergersi in una nuova consapevolezza: l’online può (e lo è realmente) essere un nuovo mezzo per conoscersi e relazionarsi ma non può e non deve sostituire le relazioni interpersonali “tradizionali”. Insomma, al giorno d’oggi la vera sfida è diventata riuscire a trasformare una relazione da virtuale a reale!

Dott.ssa Angela Pellecchia             
Psicologa Psicoterapeuta Terapeuta EMDR
 

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