Un volto a regola d’arte

Perché la Proporzione Aurea è importante e quali sono gli eccessi da evitare quando si ricorre alla Medicina e alla Chirurgia Estetica.

Ancora troppo spesso i medici ed i chirurghi estetici si sentono dire frasi come: “Filler? No, per carità! Non voglio le labbra a canotto…”.

Effettivamente c’è stato un periodo in cui si esagerava con il volume di labbra e zigomi, o con la rotazione verso l’alto e l’appuntimento del naso. Cosa fa la differenza, ai giorni nostri? La prima risposta è molto semplice: le persone che incontrano il paziente dopo che si è sottoposto ad un trattamento devono semplicemente trovarlo migliorato, senza capire il perché!

Da questa risposta ne possono scaturire altre: che cosa, quale quantità di filler, quale misura di modifica nella lunghezza o nella rotazione di un naso, rende un volto gradevole? E quando, al contrario, andiamo incontro a quelle esagerazioni che tanto discredito hanno gettato sulle nostre attività? E le risposte a queste domande le abbiamo avute davanti agli occhi da sempre. Esiste una vera proporzione matematica che rende qualsiasi cosa gradevole all’occhio, non solo umano: la Proporzione Aurea, detta anche Rapporto Aureo. Lo sapeva chi ha costruito il Partenone, tanto per fare un esempio.

Di cosa si tratta? Si tratta “semplicemente” di un numero: 1,618 e… Infinite altre cifre decimali, ma per la percezione dell’occhio umano bastano le prime tre. Per spiegare come ci si arriva matematicamente occorrerebbero parecchie pagine: è molto più semplice mostrare un segmento. Questo segmento è diviso in due parti, fra loro in Rapporto Aureo: la parte più lunga è 1,618 rispetto alla più corta, la più corta è 0,618 rispetto alla più lunga; e l’intero segmento è 1,618 rispetto alla più lunga! Questo rapporto “magico” di bellezza, misurabile con un particolare regolo, si trova in ogni settore di un viso gradevole, o tra varie porzioni delle labbra, o tra vari distretti del corpo: basta saperlo rispettare o avvicinarvisi il più possibile, per evitare quelle “mostruosità” di cui purtroppo ancora spesso si parla!

Da anni io ed altri colleghi in tutto il mondo ci siamo dedicati allo studio della Proporzione Aurea, presente in natura, sul volto e sul corpo umano, ed all’applicazione dei suoi concetti nella pratica quotidiana: il mantenimento o, in alcuni casi, il raggiungimento della Proporzione Aurea dopo un intervento o anche dopo la semplice deposizione di un filler ci garantisce così i risultati esteticamente migliori.

0

Un volto a regola d’arte

Until today doctors and cosmetic surgeons are very often facing words such as: “Filler? For heaven’s sake! Not at all ! Ido not want my lips to look like a dinghy … “.

We have to confess that there was a period in which the volume of both lips and cheekbones was exaggerated, either lifting upward or pointed nose.

What makes such an important difference nowadays? The first answer is very simple: people who meet with the patient after he or she underwent a treatment, simply need to find a better looking patient, without knowing the reason why!

Other questions may be asked: exactly what, what is the quantity of filler, what about the measurement and length of a nose and what makes a face attractive? On the other hand, when do we approach those exaggerations that worsen things up? Well the answers to the questions have always been obvious. There is a real mathematical proportion that makes anything pleasing to the eye, not only human: The “proporzione aurea”, also known as the “rapporto aureo”. For instance the person who built the Partenone was aware of it.

What is it? It is “simply” a number:  1.618 …and other infinitive decimals, but the first three are enough for the human eye. In order to explain how to get  mathematically there , it would take several pages: it is much easier to show a segment. This segment is divided into two parts, between them in “rapporto aureo”: the longest part is 1.618 compared to the shortest one, the shortest is 0.618 compared to the longest one; and the entire segment is 1.618 compared to the longest!

This “magic” bond of beauty, which may be found in every single spot of a lovely face, or surrounding the lips, or between different parts of the body: it is essential to comply with or at least get close to it as much as possible, to avoid those “monstrosity” that unfortunately it is still known!

I and other colleagues around the world have focused ourselves for years onto the study of the”proporzione aurea”, naturally occurring on the face and body, and the application of its concepts in everyday practice: in some cases the maintenance and the achievement of the “proporzione aurea” after surgery or a simple filler deposition assures us the best aesthetic results.

0