Efficacia della Dialectical Behavior Therapy (DBT) nelle scuole

L’adolescenza è un periodo evolutivo delicato soprattutto per l’intensità delle reazioni emotive e comportamentali che spingono i ragazzi ad una maggiore propensione al rischio e ad una ricerca continua di sensazioni forti.
Gli adolescenti vivono, dunque, momenti di difficile gestione emotiva e comportamentale, compromettendo, il più delle volte, la costruzione sana di relazioni e il proprio processo decisionale.
In molte situazioni quotidiane, l’abilità di autocontrollo appare talmente compromessa da portare i ragazzi a non riuscire a fronteggiare situazioni stressanti e, talvolta, persino a mettere a rischio la propria vita.
Gli adolescenti presentano una maggiore tensione emotiva e un certo grado
di disregolazione emozionale tale da inficiare le relazioni sia con i pari che
con gli adulti.
É come se in età evolutiva fosse più complicato autoregolarsi rispetto a quanto succeda nell’età adulta.
Tuttavia, gli adolescenti sembrano essere capaci di controllarsi come gli
adulti, se non addirittura più degli adulti, quando sono a conoscenza di un premio a seguito della loro buona condotta (Geier et al., 2010; Teslovich et
al., 2014).
Quanto appena detto ci potrebbe indicare che possiamo intervenire, e abbiamo il dovere di farlo, mediante programmi costruiti e studiati
appositamente per fornire ai ragazzi competenze utili ed efficaci nella
gestione delle emozioni e dei comportamenti, favorendone un percorso di
cambiamento e di crescita, e migliorandone la qualità di vita.
Nel panorama scientifico internazionale, un programma significativamente
efficace ed in grado di aiutare gli adolescenti nello sviluppo di competenze
per la gestione delle emozioni, la costruzione di relazioni e il processo
decisionale è rappresentato dal programma DBT per gli adolescenti (skills training per la regolazione emotiva negli adolescenti).
È un adattamento dello skills training della terapia dialettico-comportamentale, la Dialectical Behavior Therapy (DBT) di Marsha M. Linehan), ed è stato messo a punto per essere applicato sia ad adolescenti
con gravi condotte a rischio sia ad adolescenti che presentano problematiche emotive e comportamentali meno gravi. É, difatti, un programma che può essere utilizzato sia ad un livello preventivo primario con ragazzi che non presentano psicopatologie ma solo sporadici comportamenti a rischio, sia ad un livello preventivo secondario per evitare peggioramenti di patologie conclamate in ragazzi a rischio, sia ad un livello preventivo terziario per intervenire e trattare pazienti con diagnosi specifiche.
La DBT di Marsha Linehan è ampiamente riconosciuta grazie alle numerose prove di efficacia condotte nell’ultimo ventennio, ed è considerata tra i più
importanti trattamenti del disturbo borderline di personalità e di chi presenta problemi di disregolazione emotiva.
Nel modello della DBT la disregolazione emotiva è alla base di tutti i comportamenti disfunzionali attraverso i quali si cerca di gestire e regolare le emozioni. Questa disfunzione è il frutto di una combinazione tra fattori biologici e ambientali che si intersecano e si mantengono negli anni.
Il programma DBT per gli adolescenti, a partire da questo modello, quindi, sposta l’attenzione del modello dialettico – comportamentale da una popolazione clinica adulta su un pubblico giovanile non solo clinico, integrando e adattando innovativi elementi applicativi.
Tra gli apporti innovativi merita particolare attenzione l’inclusione dei genitori nel trattamento, proprio per sottolineare l’importanza imprenscindibile del contesto di vita dei ragazzi. Si offrono dunque, sia agli adolescenti che ai familiari, le abilità per cambiare i comportamenti problematici e per ridurre il conflitto.
La DBT è utile per gli adolescenti perché riesce a dare loro gli strumenti per poter utilizzare, in modo funzionale, le proprie potenzialità nascoste, in modo da scrollarsi di dosso i facili etichettamenti che, spesso, si ritrovano ad indossare come marchi di fabbrica.
Non sono, pertanto, dispettosi e provocatori, non sono fannulloni o manipolativi, piuttosto stanno tentando di superare le difficili prove che incontrano lungo il processo di maturazione evolutiva, e hanno bisogno di abilità per poter fronteggiare in modo vincente le proprie criticità.
Tra tutte le difficoltà ritroviamo sicuramente i cambiamenti a livello cerebrale che li predispongono naturalmente alla ricerca di novità, ad emozioni significativamente più intense e ad un’accentuata esplorazione creativa (Siegel, 2013).
Per applicare un trattamento DBT agli adolescenti è, anzitutto, di primaria importanza conoscere e saper utilizzare i principi fondamentali della DBT per adulti, tenendo però anche conto di quanto sia importante avere delle precise caratteristiche per poter entrare nel mondo dei ragazzi; anche quando il loro mondo arriva a noi disregolato e illogico, è importante cogliere e validare ciò che pensano, riconoscendo la saggezza dei loro comportamenti, anche se tale saggezza appare celata da evidente disregolazione emotiva, interpersonale, comportamentale, cognitiva (Swenson, 2015).

Gli adolescenti non vivono solamente il contesto della famiglia, passano
infatti a scuola gran parte del loro tempo, e, per tal preciso motivo, è nata
l’esigenza di utilizzare la DBT anche nelle scuole, ove l’utilizzo sarebbe per lo più di tipo preventivo per le difficoltà che i ragazzi si trovano a gestire nella propria quotidianità scolastica ed extrascolastica.
Per il contesto scuola è stato strutturato il programma DBT STEP A, ove si prevede un modulo di formazione anche per gli insegnanti, in modo che abbiano le competenze per insegnare le abilità della DBT nelle classi agli
alunni.
Tale scelta rispolvera la crucialità del ruolo dell’insegnante nella crescita dei ragazzi, una figura di riferimento di importanza non trascurabile con una grande responsabilità educativa. Un insegnante che sa utilizzare e sa
insegnare le abilità della DBT diventa risorsa ancora più preziosa di quanto
non lo sia già, nonché parte indispensabile nel processo di validazione e di
riconoscimento emotivo da attuare nei confronti dei ragazzi che, naturalmente, si affidano ai grandi per poter modellare il proprio sistema cognitivo, emotivo e comportamentale, imparando ad autoregolarsi a partire da una sana eteroregolazione mediante gli adulti che lo circondano.
Il programma DBT STEPS – A nella sua interezza è un aiuto pratico, efficace e concreto per tutti gli adolescenti, i quali vivono e si misurano costantemente con sfide di crescita importanti, sfide che se non affrontate con abilità e competenza possono diventare delle trappole esistenziali da cui potrebbe essere difficile venirne fuori.

Dott.ssa Rosetta Cappelluccio
Psicologa psicoterapeuta

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