Come superare la fine di una storia d’amore importante?!

La fine di una relazione d’amore è senza dubbio una tra le esperienze più dolorose e sconvolgenti, paragonabile ad un lutto. La fine di una storia d’amore implica inevitabilmente una PERDITA che a sua volta implica un profondo CAMBIAMENTO personale e relazionale, un cambiamento profondo nella propria vita.

All’interno di una relazione d’amore ci sono emozioni, storie, storie condivise, progetti e obiettivi comuni, legami familiari allargati, gioie e dolori, routine quotidiane, aspettative e quando una storia d’amore termina tutto questo viene a mancare, all’improvviso.

La perdita e il cambiamento sono le condizioni che maggiormente mettono a dura prova l’essere umano. Ecco perché la fine di una relazione d’amore è un evento così difficile da superare ed elaborare. All’inizio ci si sente fragili, spaventati, disorientati e questo ci rende molto vulnerabili emotivamente.

Come superare la fine di una storia d’amore

Come affrontiamo questa esperienza dipende da molti fattori: da quanto eravamo preparati, dalle risorse interne che possediamo, dall’aiuto esterno che potremmo eventualmente ricevere, dalla storia personale. Inoltre un fattore molto importante da non sottovalutare è il tipo di attaccamento che abbiamo instaurato con i nostri genitori durante il nostro percorso di vita.

Il tipo di legame genitoriale che abbiamo interiorizzato incide molto sulla ricerca del nostro partner, sulla modalità di instaurare una relazione amorosa e sull’elaborazione di una eventuale perdita. Proprio per questo non tutti siamo vulnerabili allo stesso modo, e non sempre tutti reagiamo ugualmente allo stesso dolore.

In questo mio articolo ti illustrerò alcune linee guida generali per superare ed elaborare il dolore della perdita:

Cerca di darti del tempo

La fine di ogni relazione richiede sempre un certo periodo di tempo per elaborare quanto è avvenuto. Perciò non pretendere di risollevarti troppo in fretta. Anche il dolore è terapeutico, nel senso che per superare il dolore è necessario affrontarlo, viverlo, accettarlo e non evitarlo. E questo richiede tempo. Ciò non significa non provare a distrarsi e fare altro, anzi, ma significa dare il giusto valore al proprio dolore, significa “saper stare” con il proprio dolore. Questo ti permetterà di conoscerti meglio, di capire come reagisci al dolore e come lo gestisci. Solo così sperimenterai meglio te stesso e le tue potenziali risorse.

Prenditi cura di te stesso/a

Non dimenticarti che TU sei la persona più importante della tua vita, perciò dai valore e importanza alla persona che sei. Cerca di non trascurarti e non annullarti. Coltiva le tue passioni, i tuoi hobby, le tue amicizie, la tua famiglia, le relazioni sociali.

Chiediti cosa hai imparato dalla relazione

Per quanto dolorosa possa essere la fine di una relazione, l’esperienza può essere fonte di profondi insegnamenti ed un prezioso momento di crescita personale. Può essere un’ottima occasione per conoscere maggiormente se stessi. I ricordi e le esperienze fatte con il proprio partener possono trasformare il dolore, i distacchi, gli abbandoni, le rotture in motivo di riflessione, auto-conoscenza, nuove consapevolezze, trasformazione, crescita personale, emotiva, familiare, sociale, culturale, spirituale.

Non colpevolizzarti

Se una relazione finisce la “colpa” è sempre di entrambi, perciò he tu abbia lasciato o sia stato lasciato poco importa. Col tempo possono insorgere incompatibilità, tensioni, blocchi e questo porta man mano a terminare la relazione. Per questo non focalizzarti sulle colpe proprie o altrui, perché il senso di colpa non facilita affatto il processo di guarigione poiché non fa altro che alimentare la rabbia verso l’altro (se siamo stati lasciati) e verso se stessi (se abbiamo lasciato).

Antonia Notaro

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